La PA verso il cloud. Una strada inevitabile

Una nutrita delegazione di addetti ai lavori ICT, stakeholders e amministratori nazionali e locali si è data appuntamento ieri a Trento al convegno “La PA verso il cloud” organizzato da Trentino Network, Consorzio dei Comuni Trentini e Informatica Trentina.

Convegno - La Pa verso il cloud

Numerosi i temi al centro del convegno: cloud per la PA, sicurezza fisica e razionalizzazione dei Data Center in linea con il Piano Triennale 2017-2019 realizzato da AgID e dal Team per la trasformazione digitale. Il convegno è stato anche l’occasione per presentare ai partecipanti una proposta di federazione extranazionale dei rispettivi Data Center e di qualità dei servizi, con l’esempio di Comunweb erogato in Cloud.

Per Paolo Nicoletti, Direttore Generale della Provincia autonoma di Trento, «i risultati conseguiti dal Trentino sono una conseguenza diretta del modello di condivisione adottato sul territorio dove da qualche anno Provincia, le società pubbliche del settore, Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari e il mondo dei comuni stanno collaborando per definire e realizzare un percorso di integrazione delle infrastrutture tecnologiche per, da un lato razionalizzare la spesa pubblica, e dall'altro consentire a tutte le pubbliche amministrazione di offrire gli stessi servizi ai propri cittadini e quindi migliorare il rapporto amministrazione-cittadino. Non solo: ci stiamo anche confrontando fuori dai nostri confini, con Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna in primo luogo, in linea con le direttive promosse da Agenzia per l'Italia Digitale, per condividere competenze e conoscenze verso la definizione di un modello di Data Center distribuito sovraregionale che possa candidarsi ad essere identificato come un Polo Strategico Nazionale, in grado di servire anche altre amministrazioni».

Al di là dei contenuti, la presenza stessa di importanti interlocutori nazionali e locali – fra cui Alessandro Ercolani, in qualità di membro per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Massimiliano Pucciarelli responsabile Servizio razionalizzazione ICT PA di AGID, Francesco Sacco, docente SDA di Strategy and Entrepreneurship alla SDA Bocconi School of Management, Mario Bianchi, ricercatore c/o Fondazione Ugo Bordoni e Gianni Dominici, Direttore Generale FPA – è il segno tangibile di una presa di coscienza per un cambiamento, verso un cloud necessario e possibile nella PA.

Come si fa a trasformare le eccellenze digitali in patrimonio comune? Con questo quesito Gianni Dominici – Direttore Generale FPA – ha aperto il suo intervento nella tavola rotonda dal titolo “Il Cloud nella PA, una strada difficile ma opportuna (trend, difficoltà, opportunità, impegno)", invitando tutti i presenti a riflettere sul tema. La sfida, infatti, al di là delle tecnologie è quella di trasformare le eccellenze in opportunità per tutti. La giornata di ieri è stata in parte una risposta all’interrogativo formulato, celebrando quanto già costruito dalle società in-house delle Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e della Provincia autonoma di Trento.

Come ha illustrato Walter Merler – responsabile dell’Area Innovazione del Consorzio dei Comuni Trentini – in apertura del convegno, la piattaforma Comunweb è un'iniziativa di sistema, promossa dallo stesso Consorzio, d'intesa con la Provincia e con Informatica Trentina. Si tratta di un’esperienza ormai radicata sul territorio trentino, presente in 170 Comuni su 177 e in 14 Comunità di Valle su 15, con una “community” di 1200 redattori sparsi sul territorio che condividono pratiche, prassi e strumenti per produrre contenuti e pubblicarli su una piattaforma condivisa.

In generale vi è la necessità di fare sistema, diventando promotori ed esportatori di buone pratiche, attraverso la creazione e il consolidamento delle reti. Cloud vuol dire, infatti, prima di tutto collaborazione, perché se è vero che il cloud è una strada difficile, opportuna e possibile; è altrettanto vero che è un percorso ormai inevitabile di trasformazione. La PA deve assumere un ruolo sempre più abilitante, pensando ai propri cittadini non come meri destinatari di servizi, ma come fruitori e soggetti attivi degli stessi.

In definitiva, utilizzando le parole di Gianni Dominici, «cloud è accompagnare i dipendenti pubblici nel passaggio da rematori a timonieri. Non è un problema di tecnologie, ma di idea di PA che abbiamo in mente».

Martedì, 28 Novembre 2017