OpenAgenda, gli open data per lo sviluppo economico

Testimonianze e riconoscimenti nel corso del convegno promosso dall'area Innovazione. I servizi di ComunWeb esportati nel resto del Paese

Una piattaforma digitale dedicata agli eventi, alle attività e ai dati del territorio, aggiornata direttamente dagli attori che animano la vita culturale delle comunità locali. OpenAgenda è stata protagonista del convegno promosso dall’area Innovazione del Consorzio dei Comuni Trentini e andato in scena venerdì 26, al quale hanno preso parte decine di amministratori comunali ed esperti di Ict.

Questa nuova opportunità dell’Open Government - il cui obiettivo è rafforzare le relazioni tra le Pubbliche Amministrazioni locali e il cittadino - rappresenta la nuova frontiera dello sviluppo locale-digitale che il Trentino è tra i primi a realizzare in Europa. OpenAgenda può infatti essere aggiornata in tempo reale gli appuntamenti creati da associazioni, biblioteche e musei che vengono tradotti nelle lingue ufficiali dell’Ue. Si basa sulla forza degli open data, e la sua prima sperimentazione con ViviAla  è già un successo. “Oltre a favorire la trasparenza e la partecipazione di cittadini e imprese alla vita della pubblica amministrazione, gli open data creano condizioni favorevoli alla crescita economica del territorio” ha specificato Gabriele Ciasullo, responsabile del Servizio banche dati e open data dell’Agenzia per l’Italia digitale (Agid) presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. A tal proposito, il responsabile dell’area Innovazione del Consorzio dei Comuni Trentini Walter Merler ha sottolineato come le pubbliche amministrazioni trentine siano ai vertici in Europa per la qualità e la quantità degli open data prodotti: “Produrre open data non è complesso, ma impone un nuovo modo di lavorare. Per questo motivo il Consorzio gestisce la formazione di 1.156 dipendenti comunali in modo familiare proponendo l’innovazione a chilometri zero”.

Un impegno che viene seguito con attenzione dal governo, attraverso il Dipartimento degli Affari regionali e delle Autonomie che a Trento è stato rappresentato dal dirigente Giovanni Vetritto: “Gli strumenti offerti da Comunweb favoriscono la cooperazione intercomunale”. Va peraltro detto che le collaborazioni che interessano il territorio nazionale non mancano, specialmente negli ultimi tempi. Ne sono un esempio le testimonianze portate nel corso del convegno dai relatori della tavola rotonda dal titolo “Verso una nuova valorizzazione del territorio, fra open data e modelli innovativi” Aniello Onorati (presidente di Sistema Cilento), Dimitri Tartari (Coordinatore Agenda Digitale presso la regione Emilia Romagna), Daniele Gordan (Direttore ComPA Friuli Venezia Giulia) e Stefano Savaris (Segretario del Consorzio Bim Piave Belluno). Gli interventi sono stati moderati dal direttore di Agendadigitale.eu Alessandro Longo. “Gli open data sono strumenti importanti perché possono generare nuovo sviluppo” ha affermato Onorati; secondo Gortan “le tre parole chiave di OpenAgenda e ComunWeb sono partecipazione, competenza e sviluppo” e Tartari ha ricordato come i servizi forniti dall’area Innovazione nascano dai bisogni del territorio, mentre Savaris ha sottolineato come l’innovazione nei servizi informatici consenta ai piccoli Comuni di erogare servizi di qualità". 

Il primo cittadino di Ala Claudio Soini ha parlato dell'esperienza pilota con OpenAgenda: “Sentivamo l’esigenza di uno strumento che facilita la sinergia e il coordinamento delle realtà associative, oltre che la promozione di tutti gli appuntamenti, che il Comune si limita a validare”. Questo portale è visto con grande favore anche dal Dipartimento Cultura, Turismo, Promozione e Sport della Provincia, il cui dirigente generale Sergio Bettotti ha indicato OpenAgenda come strumento che favorisce la conoscenza dei 22mila eventi realizzati sul territorio trentino da 3.500 associazioni: “A beneficiarne sono i nostri cittadini, ma anche i 5,1 milioni di ospiti che scelgono la nostra provincia per le vacanze”. Il presidente di Trentino Network Alessandro Zorer ha parlato dell’importanza di fare sistema tra enti pubblici nell’applicazione di sistemi informativi e il direttore della Fondazione Bruno Kessler Paolo Traverso ha ricordato il lavoro sul fronte dell’innovazione tecnologica per rispondere ai bisogni del cittadino portato avanti dal Consorzio dei Comuni. 

 

Gabriele Ciasullo: Agenzia per l'Italia digitale - Presidenza del Consiglio dei Ministri

Alessandro Zorer: Presidente Trentino Network

Claudio Soini: Sindaco del Comune di Ala 

Paolo Traverso: Direttore ICT Fondazione Bruno Kessler 

Alessandro Longo: Direttore di Agendadigitale.eu 

Aniello Onorati: Presidente Sistema Cilento 

Daniele Gortan: Direttore ComPa Friuli Venezia Giulia 

Dimitri Tartari: Coordinatore Agenda Digitale Regione Emilia Romagna 

Giovanni Vetritto: Dirigente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Affari Regionali e Autonomie 

Sergio Bettotti: Dirigente Generale Dipartimento Cultura, Turismo, Promozione e Sport della Provincia autonoma di Trento 

Stefano Savaris: Segretario Consorzio BIM Piave Belluno  

Lunedì, 29 Maggio 2017 - Ultima modifica: Mercoledì, 14 Giugno 2017