Normativa di riferimento

Sezione dedicata alle norme di riferimento del Consorzio dei Comuni Trentini e del Consiglio delle autonomie locali

 

Testo coordinato delle disposizioni sul Consorzio dei Comuni Trentini e sul Consiglio delle autonomie locali contenente:

Norme di riferimento che riconoscono il ruolo istituzionale del Consorzio dei Comuni Trentini:

  • art. 19 comma 3 Testo unico delle leggi regionali sull’ordinamento dei Comuni - D.P.Reg. 01.02.2005 n. 3/L: Il Consorzio esprime, in assenza del Consiglio delle autonomie, il parere sulla proposta di regolamento per la determinazione delle indennità di carica degli amministratori degli Enti locali della provincia;
  • art. 67 Testo unico delle leggi regionali sull’ordinamento del personale dei Comuni - D.P.Reg. 01.02.2005 n. 2/L: il Consorzio designa una terna di Sindaci per la Commissione provinciale per la formazione della graduatoria sugli incarichi di reggenza e supplenza delle sedi segretarili;
  • art. 72, 73 e 75 Testo unico delle leggi regionali sull’ordinamento del personale dei Comuni - D.P.Reg. 01.02.2005 n. 2/L: il Consorzio rappresenta nelle procedure della contrattazione collettiva i datori di lavoro pubblici ad esso associati (Comuni e Comprensori);
  • L.R. 9/1995 e 10/1982: finanziamento del Consorzio per l’attività di supporto assicurata ai Comuni, in particolare nell’ambito della formazione;
  • art. 33 L.P. 36/1993 in materia di finanza locale: il Consorzio è finanziato per lo sviluppo di attività a favore dei Comuni;
  • art. 3 comma 2 L.P. 7/2005 istitutiva del Consiglio delle autonomie locali: i componenti del Consiglio delle autonomie locali (organo a rilevanza costituzionale) sono eletti dall’Assemblea del Consorzio dei Comuni Trentini;
  • art. 3 comma 4 L.P. 7/2005 istitutiva del Consiglio delle autonomie locali: decreto del Presidente del Consorzio quale atto a rilevanza pubblica circa la proclamazione degli eletti;
  • art. 4 comma 2 L.P. 7/2005 istitutiva del Consiglio delle autonomie locali: il Consorzio approva il regolamento per l’elezione del Consiglio delle autonomie locali;
  • art. 5 comma 2 L.P. 7/2005 istitutiva del Consiglio delle autonomie locali: prima convocazione, presidenza e membro di diritto in capo al Presidente del Consorzio;
  • art. 6 comma 9 L.P. 7/2005 istitutiva del Consiglio delle autonomie locali: il Consorzio, con Provincia e Consiglio provinciale, (attualmente SOLO il Consorzio) mette a disposizione ex lege sia il personale che le strutture;
  • il Consorzio è riconosciuto dagli Statuti nazionali di ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) ed UNCEM (Unione Nazionale Comuni ed Enti Montani) quale delegazione provinciale. ANCI ed UNCEM sono gli organismi di rappresentanza a livello nazionale riconosciuti in tutte le sedi quali interlocutori istituzionali (Conferenza Stato Città ed autonomie locali ad esempio);
  • art. 9 comma 7 L.P. 4/2000: il Consorzio designa i rappresentanti dei Comuni per la Conferenza di servizi qualora i Comuni interessati non vi provvedano;
  • art. 22 L.P. 21/1992: il Consorzio nomina alcuni dei componenti delle Commissioni per la formazione delle graduatorie relative agli interventi di edilizia abitativa;
  • art. 3 comma 1 L.P. 11/1991: il Consorzio designa due rappresentanti per il Forum trentino per la pace;
  • art. 4 comma 2 L.P. 8/2005: il Consorzio nomina due componenti del Comitato provinciale per l’attuazione di politiche integrate per la sicurezza;
  • art. 4 comma 3: il Consorzio nomina tre rappresentanti all’interno della Cassa provinciale antincendi;
  • designazione di propri rappresentanti in numerosi altri gruppi di lavoro, comitati, cabine di regia, previsti da norme provinciali o attivati per l’approfondimento e l’elaborazione di progetti, protocolli, intese con la Giunta provinciale o con le categorie economiche nelle più diversificate materie.

Mercoledì, 06 Marzo 2013 - Ultima modifica: Lunedì, 09 Maggio 2016