Accesso civico

Riferimenti normativi
L'accesso civico (semplice o generalizzato), disciplinato dall’art. 5 del D.lgs. 33/2013 e dalla legge regionale 10/2014, consente a chiunque di accedere a dati, documenti e informazioni delle pubbliche amministrazioni senza necessità di dimostrare un interesse legittimo.
Le richieste di accesso civico sono trattate secondo quanto prescritto dal D.lg. 33/2013 e dalle “Linee Guida recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all’accesso civico di cui all’art. 5, co. 2 del d.lgs. 33/2013”, adottate dall’ANAC con delibera n. 1309 del 28.12.2016.
Contenuto dell'obbligo

Le istanze possono essere trasmesse, utilizzando la modulistica a disposizione,  per via telematica secondo le modalità previste dal D. Lgs. 82/2005 e s.m.:
•    Sottoscritte con firma digitale;
•    Identificazione attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID)/CNS;
•    Sottoscritte e presentate con copia di un documento di identità;
•    Trasmesse tramite PEC.
Le istanze possono essere presentate anche a mezzo posta o direttamente presso gli uffici del Consorzio dei Comuni Trentini (laddove la richiesta di accesso non sia sottoscritta dall’interessato in presenza del dipendente addetto, la stessa deve essere sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore).

Il potere sostitutivo, attivabile nei casi di ritardo o mancata risposta, è assegnato al Direttore Generale, al quale possono essere inoltrate le relative richieste o segnalazioni all'indirizzo e-mail: consorzio@pec.comunitrentini.it.