Contributo di concessione esenzione prima casa

Titolo
Contributo di concessione esenzione prima casa
Quesito

Regole generali sull’esenzione dal contributo di concessione per la realizzazione della prima casa e disposizioni in materia di distanze. Il quesito riguarda la possibilità di applicare l’esenzione parziale o totale per la prima abitazione realizzata da un soggetto, contitolare pro quota di una società immobiliare, alla quale risulta essere intestata la proprietà di altri immobili ad uso abitativo.

Parere espresso

Per rispondere in maniera esaustiva al quesito, vi è preliminarmente da chiarire che, in virtù del richiamo operato dal comma 3, dell’articolo 117 della legge urbanistica, i requisiti previsti per beneficiare dell’esenzione in parola sono indicati dall’articolo 111, comma 3, della legge provinciale 22 del 1991. Nel dettaglio, la norma citata prescrive che, ai fini del riconoscimento dell'esenzione parziale o totale per la prima abitazione devono sussistere i seguenti requisiti: ”a) l'unità abitativa deve risultare di proprietà del richiedente; b) il richiedente deve stabilirvi la propria residenza entro un anno dalla fine dei lavori; c) il richiedente e il suo coniuge, purché non divorziati né separati giudizialmente, non devono essere titolari di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su un altro alloggio ubicato nel territorio nazionale.”
Nel caso in esame, come si evince dal tenore letterale della norma, l’aspetto da valutare per capire se è possibile ottenere l’esenzione dal pagamento del contributo, attiene alla sussistenza di altre eventuali proprietà o diritti reali di godimento in capo al richiedente il titolo edilizio o al suo coniuge.
Alla luce delle norme citate, la particolare situazione dell’essere socio di una società immobiliare non pare rilevante ai fini dell’ammissibilità all’esenzione in parola.

Data di inizio pubblicazione
28/07/2014
Data
23/08/2016

Lunedì, 28 Luglio 2014 - Ultima modifica: Martedì, 23 Agosto 2016

Questionario di valutazione