Incentivi energetici

Titolo
Incentivi energetici
Quesito

Possibilità di scomputo degli indici edilizi o di incremento volumetrico ai sensi degli Allegati 1 e 2 alla deliberazione della Giunta provinciale n. 1531 del 25 giugno 2010 e ss. mm. nei casi inerenti gli artt. 121 e 122 della l.p. 4 marzo 2008, n. 1. La richiesta di chiarimento è volta a conoscere se sia possibile applicare agli edifici soggetti alla categoria di intervento “risanamento conservativo” (R2), lo scomputo del maggior volume di murature, solai e coperture realizzato per favorire il risparmio energetico come previsto dalla tabella dell’Allegato 1 alla deliberazione n. 1531/2010, oppure, analogamente, se sia possibile applicare agli stessi edifici gli incrementi volumetrici, in rapporto alla qualità del livello di prestazione energetica, come previsto dalla tabella dell’Allegato 2 alla medesima deliberazione, nei casi di demolizione e ricostruzione, di cui agli artt. 121, comma 3 (interventi d’urgenza e di carattere straordinario) e 122 (disposizioni per la ricostruzione di edifici danneggiati o distrutti) della l.p. n. 1/2008.

Parere espresso

Le disposizioni degli Allegati 1 e 2 sopra citati esplicitano chiaramente che sono esclusi dall’applicazione delle agevolazioni gli interventi sugli edifici soggetti a restauro e risanamento conservativo. Il caso posto all’attenzione riguarda un edificio soggetto a risanamento conservativo e dunque escluso dall’applicazione delle misure in questione nonostante il fatto che lo stesso sia sottoposto a demolizione e ricostruzione usufruendo dell’eccezionale modalità, di carattere straordinario, prevista dagli artt. 121 e 122 della l.p. n. 1/2008. Appare evidente infatti che il legislatore ha escluso dall’applicazione dei criteri agevolativi di scomputo e rispettivamente di incremento volumetrico, le categorie soggette a restauro e risanamento conservativo con lo scopo di tutelare l’immagine consolidata del centro storico. La straordinarietà degli interventi dunque non esime da una ricostruzione (fedele) del volume nel rispetto delle tipologie inerenti le categorie di intervento. Inoltre, nei casi previsti dall’art. 122, le disposizioni sono estremamente precise, consentono la ricostruzione di edifici danneggiati o distrutti, in seguito ad eventi calamitosi, a condizione che siano rispettate le caratteristiche tipologiche, gli elementi costruttivi, le dimensioni planivolumetriche e la destinazione d’uso originali.

Data di inizio pubblicazione
28/07/2014
Data
23/08/2016

Lunedì, 28 Luglio 2014 - Ultima modifica: Martedì, 23 Agosto 2016

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