Manufatti limitate dimensioni

Titolo
Manufatti limitate dimensioni
Quesito

Quale procedura si osserva per ammettere la realizzazione, nelle aree agricole, di manufatti di limitate dimensioni funzionali alla coltivazione del fondo o alla manutenzione ambientale da parte di soggetti che non esercitano l’attività agricola in forma imprenditoriale nel rispetto e secondo le condizioni ammesse ai sensi dell’articolo 3 delle disposizioni regolamentari concernenti la realizzazione di particolari opere e interventi nelle aree agricole e di apiari (Decreto del Presidente n. 8-40/Leg. di data 8 marzo 2010.D.P.P. n. 8-40/Leg.)?

Parere espresso

La realizzazione dei manufatti di limitate dimensioni è ammessa in tutte le aree a destinazione agricola in base alle norme di attuazione dei piani regolatori generali con esclusione solamente delle aree destinate a pascolo, come specificato dal comma 2 dell’articolo 3 citato. In particolare il requisito dettato al comma 1, lettera a), ove si fa riferimento al fondo coltivato, si riferisce alle colture in atto, ovvero alle colture esistenti ed esercitate secondo le normali tecniche agronomiche e di manutenzione ambientale. In merito al titolo edilizio necessario ad autorizzare l’opera, si applicano le regole generali dettate dal titolo V della legge urbanistica provinciale e pertanto la realizzazione di nuove costruzioni è soggetta, ai sensi dell’articolo 100 della legge provinciale 4 marzo 2008, n. 1, al rilascio di concessione edilizia. Si ricorda che, ai sensi del comma 5 dell’articolo in parola, le condizioni e i limiti ivi stabiliti sono direttamente applicabili (senza necessità di adeguamento delle norme di attuazione degli strumenti pianificatori) e prevalgono rispetto a eventuali disposizioni meno restrittive dettate dagli strumenti urbanistici delle comunità e dei comuni. Nel caso in cui, inoltre, il manufatto venga realizzato in area soggetta alla tutela del paesaggio sarà necessario ottenere preliminarmente l’autorizzazione paesaggistica da parte dell’organo competente. Con la precisazione che, nel caso di area agricola di pregio individuata dal Piano urbanistico provinciale, l’autorizzazione viene rilasciata dal Comitato per gli interventi nelle aree agricole di cui all’articolo 62, comma 9, della legge urbanistica provinciale, ora sostituito dalla apposita sottocommissione della CUP. Il comma 6 dell’articolo 3 chiarisce, infine, che la destinazione d’uso dei manufatti di limitate dimensioni non può essere mutata e rimane vincolata alla specifica destinazione urbanistica di zona trattandosi di manufatto a carattere eccezionale ammesso solamente in zona agricola. A garanzia di tale vincolo la realizzazione dei manufatti è annotata dal comune nel registro degli edifici realizzati nelle aree destinate all’agricoltura di cui al comma 4 dell’articolo 62 della legge urbanistica provinciale con l’indicazione delle particelle fondiarie dichiarate per il calcolo delle superfici minime richieste.

Data di inizio pubblicazione
28/07/2014
Data
23/08/2016

Lunedì, 28 Luglio 2014 - Ultima modifica: Martedì, 23 Agosto 2016

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