Pubblicità scommesse.

Titolo
Pubblicità scommesse.
Quesito

Si richiede quando un’insegna possa configurarsi come un mero servizio di informazione alla clientela senza ricadere nell’ambito della pubblicità prevista dal “Decreto dignità” e in particolare se tale “compito discrezionale” spetti all’Organo accertatore o se a quest’ultimo spetti solo il compito di segnalazione.

Parere espresso

Si deve preliminarmente osservare che la norma, come correttamente indicata, individua quale autorità competente alla contestazione e all’irrogazione delle sanzioni di cui al presente articolo (art. 9 decreto dignità) l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che vi provvede ai sensi della legge 24 novembre 1981, n°689.

La stessa l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, con deliberazione n°  579/18/CONS, ha somministrato un questionario sulle modalità attuative dell’art.9 del decreto legge 12 luglio 2018 n° 87 recante “Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese” convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2018 n° 96, al fine di ottenere elementi di valutazione per delineare più dettagliatamente l’ambito di intervento dell’Autorità anche in ragione delle esigenze di certezza giuridica degli operatori del settore che esercitano l’attività in regime di concessione. Con lo stesso provvedimento l’Autorità cercherà di fornire indicazioni attuative agli operatori e alle amministrazioni in ordine alle fattispecie rientranti nell’ambito applicativo della norma in questione.

In attesa di definizione dell’iter valutativo avviato dall’Autorità, si ritiene che l’invio della segnalazione oggetto del quesito, sia oltre che legittima, anche opportuna per informare la stessa Autorità delle difficoltà applicative riscontrate nelle attività di controllo.

Data di inizio pubblicazione
14/08/2019
Data
14/08/2019

Mercoledì, 14 Agosto 2019

Questionario di valutazione