Accesso ad informazioni relative a tutti gli edifici scolastici di proprietà del Comune

Titolo
Accesso ad informazioni relative a tutti gli edifici scolastici di proprietà del Comune
Quesito

Con la presente s’intende riscontrare ai quesiti che sono sinora pervenuti da alcuni Comuni, in merito ad una richiesta di accesso che recentemente un’associazione ha presentato a pressoché a tutte le amministrazioni comunali per ottenere, in adempimento a quanto previsto dall'art. 5, commi 1,2,3 e 6 del Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 come modificato dal Decreto Legislativo 25 maggio 2016 n. 97, la pubblicazione e la contestuale trasmissione, ovvero la comunicazione dell’avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a quanto forma oggetto dell’istanza, delle seguenti informazioni relative a tutti gli edifici scolastici di proprietà del Comune:

  • l’anno di costruzione;
  • il possesso dei certificati di agibilità statica per gli edifici costruiti successivamente al 1970;
  • la realizzazione o meno del collaudo statico;
  • la realizzazione o meno della verifica di vulnerabilità sismica e, in caso positivo, il loro indice;
  • la realizzazione o meno della micro zonazione sismica sul territorio comunale in cui insistono gli edifici scolastici e, in caso affermativo, l’esito;
  • gli interventi di miglioramento e/o adeguamento sismico effettuati;
  • i risultati delle valutazioni di agibilità post sisma di agosto e ottobre 2016 e gennaio 2017; A116-0007981-15/05/2018-A - Allegato Utente 1 (A01) ;
  • la richiesta e/o la realizzazione dell’indagine diagnostica di solai e controsoffitti specificando per quali scuole e con quale esito;
  • l’elenco delle scuole in possesso della certificazione di prevenzione incendi e, in caso negativo, la realizzazione o meno di provvedimenti quali: l’esistenza di almeno due vie di uscita per piano; le aperture con porta antipanico per ciascun piano; l’esistenza di scale anti incendio per gli edifici scolastici a più piani; l’esistenza del visto di conformità per l’impianto elettrico; l’esistenza dell’interruttore generale; l’esistenza di un impianto elettrico di sicurezza; l’esistenza di una rete di idranti;
  • l’elenco degli edifici scolastici in possesso della certificazione di agibilità igienico-sanitaria;
  • la realizzazione di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria effettuati nel 2016 con i relativi importi economici;

ovvero, di poter accedere alle informazioni sopra elencate ai sensi dell’art. 5 comma 2 D.Lgs n. 33/2013 come modificato dal D.Lgs n. 97/2016.

Parere espresso

In via preliminare, si rileva che la richiesta afferisce a dati, documenti e informazioni per i quali non vige un obbligo di pubblicazione sul sito comunale. Ne consegue pertanto che la richiesta va inquadrata correttamente nella fattispecie dell’accesso civico c.d. generalizzato di cui all’art. 5, comma 2, del D.Lgs. 33/2013, come modificato dal D. Lgs. 25.05.2016 n. 97.

Come noto, l’accesso civico generalizzato ha come finalità quella di “favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico”. Tale finalità comporta che “chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione”.

La L.R. 15.12.2016 n. 16, nel modificare la precedente L.R. 29.10.2014 n. 10 (“Disposizioni in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte della Regione e degli enti a ordinamento regionale”), ha operato l’adeguamento della normativa regionale in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni alle novità introdotte dal D. Lgs. 25.05.2016 n. 97.

La suddetta legge regionale ha individuato l’ambito oggettivo dell’istituto dell’accesso civico generalizzato nei soli documenti amministrativi e non anche nei dati detenuti dall’amministrazione, ulteriori rispetto a quelli per i quali è previsto l’obbligo di pubblicazione. La ragione di tale scelta da parte del legislatore regionale discende dalla “necessità di salvaguardare l’efficiente e razionale andamento dell’azione amministrativa, soprattutto negli enti locali di modeste dimensioni che caratterizzano il territorio regionale” (si veda circolare di data 09.01.2017 della Regione Autonoma Trentino – Alto Adige, Ripartizione II, Affari istituzionali, competenze ordinamentali e previdenza).

La richiesta in oggetto, in quanto finalizzata ad ottenere l’accesso ad informazioni relative a tutti gli edifici scolastici di proprietà del Comune, non risulta quindi accoglibile in base delle norme dell’ordinamento locale già sopra richiamate per la parte in cui si riferisce ad informazioni e non a documenti.

A titolo di ulteriore approfondimento, come si legge nella Guida operativa all’accesso generalizzato (cfr. punto 4) allegata alle LINEE GUIDA FOIA di cui alla Delibera ANAC n. 1309 del 28 dicembre 2016, si osserva peraltro che: “con la richiesta di accesso generalizzato possono essere richiesti i documenti, dati e informazioni in possesso dell’amministrazione. Ciò significa:

  • che l’amministrazione non è tenuta a raccogliere informazioni che non sono in suo possesso per rispondere ad una richiesta di accesso generalizzato, ma deve limitarsi a rispondere sulla base dei documenti e delle informazioni che sono già in suo possesso;
  • che l’amministrazione non è tenuta a rielaborare informazioni in suo possesso, per rispondere ad una richiesta di accesso generalizzato: deve consentire l’accesso ai documenti, ai dati ed alle informazioni così come sono già detenuti, organizzati, gestiti e fruiti”.

Nel caso di specie quindi, al di là delle specificità dell’ordinamento locale che sono già state ricordate, si rileva che l’Amministrazione potrebbe non essere in possesso delle informazioni richieste e peraltro potrebbe essere necessaria una ricerca/rielaborazione di tali informazioni al fine di corrispondere alla richiesta di accesso.

Poiché peraltro la richiesta in oggetto può riferirsi, almeno parzialmente, ad eventuali documenti relativi agli edifici scolastici di proprietà del Comune, la stessa potrebbe risultare ugualmente non accoglibile in tutti i casi in cui effettivamente l’Amministrazione valuti eccessivamente oneroso l’aggravio in termini di carichi di lavoro che l’accoglimento della richiesta potrebbe comportare in relazione alla struttura organizzativa dell’ente.

In merito, la Guida operativa all’accesso generalizzato già sopra richiamata (cfr. punto 5) chiarisce che “l’amministrazione è tenuta a consentire l’accesso generalizzato anche quando riguarda un numero cospicuo di documenti ed informazioni, a meno che la richiesta risulti manifestamente irragionevole, tale cioè da comportare un carico di lavoro in grado di interferire con il buon funzionamento dell’amministrazione. Tali circostanze, adeguatamente motivate nel provvedimento di rifiuto, devono essere individuate secondo un criterio di stretta interpretazione, ed in presenza di oggettive condizioni suscettibili di pregiudicare in modo serio ed immediato il buon funzionamento dell’amministrazione”.

Tale circostanza potrebbe ricorrere, a titolo esemplificativo, se il reperimento di alcuni dei documenti richiesti, eventualmente in possesso dell’Amministrazione, comportasse un notevole aggravio in termini di carichi di lavoro, per cui l’accoglimento della richiesta potrebbe comportare ripercussioni negative sull’ordinaria attività degli uffici comunali in relazione alla struttura organizzativa dell’ente. Ogni valutazione in merito è pertanto rimessa a ciascuna Amministrazione in relazione alla specifica situazione organizzativa dell’ente.

Data di inizio pubblicazione
30/05/2018
Data
30/05/2018

Mercoledì, 30 Maggio 2018 - Ultima modifica: Mercoledì, 13 Giugno 2018

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