Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio dei Comuni Trentini è stato rinnovato dall'Assemblea dei Soci in data 24 luglio 2019. 

Ai sensi dello Statuto (art. 27) il Consiglio di Amministrazione è composto da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 5 (cinque) consiglieri, compreso il Presidente, eletti dall’Assemblea a maggioranza relativa di voti, scegliendoli tra i legali rappresentanti degli enti soci. 

Il Consiglio di Amministrazione elegge al proprio interno il Presidente. In caso di assenza o impedimento del Presidente, i compiti di quest'ultimo sono esercitati dal consigliere di amministrazione più anziano. 

Il Presidente e tutti gli altri membri del Consiglio di Amministrazione durano in carica per il periodo fissato dall’Assemblea all’atto della nomina, comunque non superiore a tre esercizi, e scadono alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio della loro carica.

Le modalità per la designazione ed elezione dei candidati sono fissate in apposito regolamento approvato dall’Assemblea ordinaria dei soci. I membri del Consiglio di Amministrazione sono eletti nel rispetto delle disposizioni in materia di equilibrio tra i generi ed assicurando, ove possibile, rappresentanza alle diverse zone del territorio provinciale.

Competenze

Gli amministratori sono investiti dei più ampi poteri per la gestione della Società, esclusi solo quelli riservati all’Assemblea dalla legge e dallo Statuto. Al fine di consentire l'esercizio del controllo analogo, gli amministratori hanno il dovere di attenersi alle direttive impartite dall'assemblea dei Soci in merito agli obiettivi gestionali e alle modalità per la loro attuazione e di fornire le informazioni richieste, affinché la stessa possa svolgere le funzioni e i poteri di indirizzo, vigilanza e controllo ad essa attributi.

A norma dell’art. 2365, comma 2, del Codice Civile è attribuita al Consiglio di Amministrazione la competenza all’adeguamento dello statuto a disposizioni normative.

Almeno ogni centottanta giorni gli organi delegati devono riferire agli amministratori e al Collegio Sindacale sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo, in termini di dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla Cooperativa e dalle sue controllate.

Presidente

Membri

Betta Alessandro

  • Consigliere

Bisoffi Stefano

  • Consigliere

Ricci Laura

  • Consigliere

Sandri Clelia

  • Consigliere

Mercoledì, 27 Febbraio 2013 - Ultima modifica: Martedì, 20 Agosto 2019

Questionario di valutazione